domenica 12 febbraio 2012

Il Tuono




Il forte boato provocato dal riscaldamento improvviso dell'aria quando innescato dal passaggio di un fulmine viene definito tuono. Le onde d'urto sono udibili fino ad una distanza massima compresa fra 17 e 20 chilometri.
Ma come si riproduce il rumore del tuono?
Il tuono è un’onda d’urto che deriva dal sensibile aumento di pressione causato dall’intenso calore della scarica elettrica. Infatti l'aria circostante si riscalda (espansione) e subito si raffredda (contrazione): questo effetto a fisarmonica provoca una violenta onda d'urto che dà origine al tuono.




Come si calcola la distanza di caduta di un fulmine in base al tuono?
La luce viaggia a 300.000.000 metri al secondo, il suono invece si diffonde nell'aria a circa 340 metri al secondo. Questa enorme differenza, fa sì che si veda prima la scarica elettrica e successivamente si senta il frastuono prodotto dallo spostamento d'aria. Facendo quindi un piccolo calcolo, si nota che in tre secondi il rumore del tuono avrà percorso approssimativamente 1 chilometro (3 secondi = circa 1 chilometro). Di conseguenza sarà sufficiente conteggiare i secondi da quando vediamo scaricarsi il fulmine fino a al momento in cui udiamo il tuono, quindi dividere il risultato per tre. Quest'ultimo valore ci darà la distanza, in chilometri, che intercorre fra il luogo dove è caduto il fulmine rispetto a quello in cui ci troviamo.
Esempio: dopo aver visto il fulmine sono passati 9 secondi ed abbiamo udito il rumore del tuono. Quindi:
9 x 340 metri al secondo = 3.060 metri
se teniamo in considerazione che in 3 secondi il suono percorre circa 1 chilometro è lo stesso dire che:
9 secondi: 3 = 3 chilometri
In linea di massima i tuoni si possono udire fino a circa 17-20 chilometri, ma questo è un dato mediato che in realtà dipende da due fattori principali: l'umidità relativa e la direzione del vento. Se l'umidità relativa è bassa i tuoni si sentiranno a distanza maggiore, infatti elevate concentrazioni di vapore acqueo "schermano" la propagazione delle onde sonore. 
Se il vento soffia dalla cella temporalesca verso l'osservatore allora i tuoni si potranno sentire anche fino a 20-30 chilometri di distanza (trasporto di onde sonore da parte della corrente aerea).
Nel caso inverso si possono sentire i tuoni a non più di 10-15 chilometri.