domenica 12 febbraio 2012

Nubi medie

Fanno parte di questa categoria gli altocumuli e gli altostrati.
Le nubi medie si presentano, nelle regioni temperate, ad altitudini comprese fra i 3.000 ed i 6.000 metri. Le nubi medie hanno l'aspetto stratiforme o cumuliforme e sono costituite sia da goccioline di acqua che da cristalli di ghiaccio.
Questa tipologia di nube avendo una struttura mista favorisce le precipitazioni.
Le nubi medie, seguite da alcune tipologie di nubi basse, sono associaste all’arrivo di un fronte caldo se compaiono nel cielo in questa sequenza: altostrato, altocumulo, nembostrato.
Altocumuli.
Normalmente si presentano nel cielo come nubi molto vicine tra loro a costituire strati di aspetto solitamente ondulato e fibroso che assumono forme bizzarre di colore bianco o grigio. Sono in realtà formati da estese file di cumuli collocate a quote medie e con la parte inferiore più scura. L’aspetto più comune è quello di una distesa di elementi staccati e disposti con una certa regolarità. Quando gli altocumuli sono costituiti da elementi di piccole dimensioni possono esser confusi con i cirrocumuli. La loro larghezza è apparentemente maggiore in quanto occupano quote più basse rispetto ai cirrocumuli. Quando un altocumulo transita davanti al sole o alla luna in alcuni casi produce, più spesso durante le ore notturne, il fenomeno della “corona”.                  
Altezza: compresa tra i 2.500 ed i 5.000 metri d'altitudine nella fascia temperata e la loro altezza media è di 3.500 metri.
Previsione: sono l’avanguardia di un fronte freddo che potrà manifestarsi entro 4-5 ore provocando temporali sparsi.
In base alla loro tipologia possono prendere il nome di:
Stratiformis- Translucidus. Sono costituiti da elementi più o meno saldati fra loro con superficie regolare di colore bianca o grigia con leggere ombreggiature. Non coprono totalmente il cielo lasciando spazi di colore azzurro fra gli elementi che li compongono.
Nella maggior parte dei casi indicano l’approssimarsi di un fronte freddo che apporterà piogge a prevalente carattere di rovescio temporalesco.
Duplicatus. Sono costituiti da bande o rotoli allungati più o meno paralleli fra loro ed in strati sovrapposti.
Perlucidus. Sono caratterizzati da elementi ravvicinati fra loro come in un mosaico.
Lenticularis. Hanno forma lenticolare e con contorni fibrosi e si sviluppano nel versante sottovento in seno ad onde stazionarie di un flusso d’aria che scavalca una montagna.
Castellanus. Hanno la base piatta sormontata da protuberanze molto allungate. Sono indice di instabilità dell’aria e dell’approssimarsi di un temporale.
Floccus- Translucidus. Sono grossi batuffoli simili ai Cumuli fractus ma con dimensioni più ridotte.

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Altocumulus stratiformis

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Altocumulus duplicatus

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Altocumulus perlucidus

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Altocumulus lenticularis

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Altocumulus castellanus
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Altocumulus floccus-transluc


Altostrati. L'altostrato copre totalmente o parzialmente il cielo in maniera uniforme con un velo più o meno denso, fibroso e striato. Sono di colore grigio tendente all'azzurrognolo ed hanno ombre proprie più o meno marcate in base al loro spessore.
L'altostrato è costituito da gocce d'acqua e se la temperatura in quota è molto bassa anche da cristalli di ghiaccio. Può avere uno spessore di molte centinaia di metri,  estensioni di centinaia di chilometri ed essere formato da più strati sovrapposti fra loro in bande parallele e con nette ondulazioni. Se lo spessore dell’altostrato non è considerevole può trarre facilmente in inganno ed essere confuso con un cirrostrato molto denso. Altre volte invece presenta uno spessore notevole con base inferiore piuttosto bassa così da poter essere confuso con un nembostrato.
La sua presenza nel cielo indica che la parte centrale di una perturbazione ha investito la località sulla quale stanno transitando provocando precipitazioni spesso continue e persistenti. Si tratterà di pioggia se il velo nuvoloso è denso e basso, mentre si tratterà di neve se il velo è poco denso e alto.
Altezza: compresa tra i 2.500 ed i 5.000 metri d'altitudine nella fascia temperata e la loro altezza media è di 4.000 metri.
Origine:indica sempre il transito di una massa d’aria con elevato contenuto di umidità. In genere si forma per il sollevamento e la condensazione di una  massa d’aria in corrispondenza dell’arrivo di un fronte che porta allo sviluppo di uno strato nuvoloso molto esteso.
Previsione: se sufficientemente spesso genera pioggia o neve. Si tratta quasi sempre di precipitazioni continue e persistenti. Il transito degli altostrati preceduto dai cirrostrati indica che una perturbazione si sta avvicinando.
In base alla loro tipologia possono prendere il nome di:
Translucidus. Lascia trasparire debolmente il Sole come se lo vedessimo attraverso un vetro smerigliato di colore azzurrognolo.
Opacus. Spesso si presenta con ondulazioni ben marcate e bande quasi parallele.

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Altostratus translucidus
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Altostratus opacus
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(fonte: Meteo Castelverde)